Limitless, recensione di Biagio Giordano

Limitless è un film del 2011, diretto da Neil Burger, con Abbie Cornish, Andrew Howard, Anna Friel, Bradley Cooper, Jonny Whiworth, Robert De Niro, anno 2011, genere fantascienza, paese Stati Uniti, durata 105 minuti.
Eddie Morra è un giovane scrittore italo-americano in crisi di identità, cosa che spiega la difficoltà a sviluppare il racconto di un libro che ha in progetto.
Constatate le sue abitudinarie inconcludenze, la fidanzata decide di lasciarlo, Eddie Morra passerà da uno stato di cattivo umore a una condizione di depressione acuta. Sarà la casualità dei fatti e degli incontri, spesso vera protagonista della vita, a dargli una insperata possibilità di riscatto.
Nell’incontro con l’ex cognato, che lo invita a casa sua, Eddie farà una scoperta straordinaria. Costui infatti, desideroso di aiutarlo, gli propone di provare un potente farmaco sperimentale, un stabilizzatore dell’umore, considerato eccellente, denominato NZT-48. Una sostanza in grado di fare uscire le persone da diversi tipi di crisi depressive, ciò in virtù della capacità in essa presente di rendere protagonista della mente dei depressi non più gli effetti di una storia dai bilanci esistenziali negativi, con tanto di desideri ed aspirazioni frustrante ed eventi imprevedibili, ma il cervello stesso, chiamato a funzionare al massimo, rispetto a tutte quelle potenzialità normalmente assopite o relegate nell’inconscio per lasciar posto a delle priorità.
Dopo una iniziale normale diffidenza, Eddie Morra decide di assumere la pillola.
L’effetto sarà davvero sorprendente: Eddie scoprirà parti di sé nuove, prima inconsce. Diventa brillante e più intelligente, apprende velocemente ciò che dalle varie situazioni può essergli più utile, e mette in pratica le sue volontà anche quelle bizzarre, finalizzando sempre ciò che gli appare opportuno per un progetto, o per un atto favorevole al miglioramento della propria immagine, inoltre Eddie ha finalmente successo con le donne.
Eddie riesce a scrivere anche buona parte del proprio libro, in poche ore, e a riordinare da cima a fondo la propria casa molto trascurata a causa delle sue crisi prolungate.
Il mattino seguente però l’effetto miracoloso pare finito. Si rivolge perciò all’ex cognato per avere altre dosi. In poco tempo Eddie capisce che l’NZT, non è un farmaco in sperimentazione, è un potente stupefacente illegale, qualcosa che può creare dipendenza e guai in chi lo spaccia. Ritornato in casa del ex cognato, che è lo spacciatore, e sceso un attimo a fargli una commissione al ritorno nell’appartamento lo trova ucciso.
Avvisata la polizia, Eddie, prima che essa arrivi, trova il tempo per trovare in casa del ex cognato una scorta di pillole.
Nei giorni che seguono, assumendo regolarmente quelle pillole, Eddie dà alla sua vita una svolta. Completa il libro in pochi giorni, in poco tempo impara a suonare il piano, studia e apprende velocemente delle lingue, riconquista la sua fidanzata, si lancia nel mondo della finanza, intravede con la sua memoria e intelligenza la possibilità di grandi guadagni, passa infatti in poco più di una settimana dal possesso di poche migliaia di dollari a un paio di milioni.
Un giorno però scopre che l’aver preso troppe pillole e l’aver dato avvio ad una grande iperattività gli ha determinato dei paurosi vuoti di memoria, decide perciò di non prendere la sua pillola quotidiana, il che lo porterà a delle vere e proprie crisi di astinenza. Eddie però con la grande intelligenza acquisita, rimasta ancora intatta, riuscirà a capire come rendere l’NZT efficace e privo di dannosi effetti secondari, destinandosi così a una vita veramente felice.
Film di grande impatto immaginifico, una fantascienza che rimane ancorata alla realtà senza mai perderla di vista, dandole a un certo punto una prospettiva diversa capace di coniugarsi col mondo dei sogni senza inganni, ossia con il vero del tessuto onirico dei desideri più comuni.
Biagio Giordano

Limitless, recensione di Biagio Giordanoultima modifica: 2019-11-23T11:32:21+01:00da biagiord
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