Dogman, recensione di Biagio Giordano

Dogman, di Matteo Garrone, con Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Italia, 2018, Drammatico,95 minuti.

Matteo Garrone si ispira liberamente a una vicenda vera – quella del “canaro della Magliana ” a Roma – un uomo che avrebbe torturato e poi ucciso un amico prepotente e violento che più volte lo aveva picchiato e umiliato di fronte a diverse persone senza alcun motivo se non la disubbidienza ai propri diktat paranoici.

Dopo aver subito l’ennesima umiliazione, il “canaro” padre di una bella bambina che gli vuole molto bene, attira l’amico violento nel suo albergo e toilette per cani, (c’è riuscito grazie alla messa in campo di un espediente efficace: un’offerta allettante, ossia proponendogli di compiere insieme una rapina nei confronti di alcuni ricchi spacciatori che stavano per arrivare).

All’arrivo dell’amico nell’Albergo per cani egli gli mostra la tattica di aggressione, per la rapina, che avrebbero dovuto mettere in pratica, e lo invita come da essa previsto ad entrare dentro una gabbia per cani nascosta, per simulare da dove, a un certo momento della rapina, avrebbe dovuto uscire e attaccare gli spacciatori da rapinare, in realtà era tutt’altra tattica, la sua personale, cioè quella che riguardava come uccidere l’amico, che una volta che l’avrebbe convinto ad entrare nella gabbia, avrebbe avuto la possibilità di chiuderlo a chiave dall’esterno, e cominciare a torturarlo…

Il film mette a nudo con grandi capacità drammatiche, una realtà sociale di periferia estremamente difficile, povera e desolata, priva per molti di ogni prospettiva, e da cui quindi non può che formarsi una umanità cinica e brutale impegnata giornalmente nella lotta per la sopravvivenza e a godere di vizi passionali legati drammaticamente alla pulsione di morte…

Nel film appare un sud rappresentato come una terra senza Stato, abbandonata da tempo dalla politica…e da un nord indifferente e opulento.

Tanti premi per un film che li vale tutti…

Biagio Giordano

 

Dogman, recensione di Biagio Giordanoultima modifica: 2020-03-11T13:01:10+01:00da biagiord
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